Dopo il caso di Macerata, un nuovo riconoscimento conferma che la tutela assicurativa per i rider non è un'eccezione, ma un diritto esigibile. A Imola, una rider di 36 anni, coinvolta in un incidente durante una consegna e costretta a uno stop di 22 giorni, ha ottenuto dall'Inail l'indennità economica spettante, grazie all'assistenza del Patronato Inca Cgil del territorio. Un risultato che dimostra come, anche in una categoria spesso lasciata sola di fronte alla burocrazia, il sostegno sindacale possa fare la differenza concreta.

Determinante, in questo percorso, è stata la denuncia formale dell'infortunio alla piattaforma per cui la lavoratrice presta servizio: un passaggio senza il quale la pratica Inail non sarebbe mai potuta partire. La vicenda, inoltre, non si considera chiusa: qualora dovessero emergere danni permanenti, il Patronato continuerà a seguire la lavoratrice per il riconoscimento di un ulteriore indennizzo.

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