Nel secondo anniversario della strage di Casteldaccia, la CGIL Sicilia commemora i cinque lavoratori caduti, rinnovando l'impegno per una cultura della prevenzione che non ammetta deroghe.
Ribadiamo che la sicurezza sul lavoro non deve essere considerata un mero obbligo formale, ma un diritto soggettivo che ogni realtà produttiva ha il dovere di garantire.
Onorare la loro memoria significa affermare con fermezza che la salute di chi lavora rappresenta la vera misura del valore sociale e del funzionamento di un’impresa.
Ascolta le dichiarazioni di Francesca Re David, Alfio Mannino ed altri nel video Collettiva:

